GRUPPO APPARTAMENTO CON ENTE GESTORE – DOPO DI NOI - Unione Comuni della Presolana

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GRUPPO APPARTAMENTO CON ENTE GESTORE – DOPO DI NOI

 

AVVISO PUBBLICO PER IL RICONOSCIMENTO E LA MESSA IN ESERCIZIO DELL’UNITÀ D’OFFERTA SOCIALE SPERIMENTALE “GRUPPO APPARTAMENTO CON ENTE GESTORE” – DOPO DI NOI

Premessa

Il Comune di Clusone, in qualità di ente capofila dell’Ambito Territoriale Valle Seriana Superiore e Valle di Scalve, in conformità a quanto previsto dall’art. 11 della Legge n. 328/2000 e dalla Legge Regionale 12 marzo 2008 n. 3, con il presente avviso pubblico intende promuovere il riconoscimento e la messa in esercizio dell’unità d’offerta sociale sperimentale “Gruppo appartamento con ente gestore” per persone con disabilità.

In assenza di definizione dei requisiti relativi alla specifica unità d’offerta, il presente avviso è emesso in attuazione della DGR n. X/6674 del 07/06/2017 “Programma operativo regionale per la realizzazione degli interventi a favore di persone con disabilità grave prive del sostegno famigliare – Dopo di Noi – L. n. 112/2016” e delle Linee Operative Locali di attuazione nell’Ambito Territoriale Valle Seriana Superiore e Valle di Scalve della DGR n. X/6674 del 07/06/2016, approvate dall’Assemblea dei Sindaci il 25 settembre 2017. Resta inteso che quanto previsto dal presente avviso ha valore fintanto che non vi è una normativa specifica in riferimento all’unità d’offerta delineata.

Art. 1 – Oggetto della messa in esercizio

Gli enti e i soggetti pubblici e privati, in possesso degli specifici requisiti tecnici, gestionali e professionali possono presentare domanda per il riconoscimento e la messa in esercizio dell’unità d’offerta sociale sperimentale “Gruppo appartamento con Ente gestore” nei comuni dell’Ambito Territoriale Valle Seriana Superiore e Valle di Scalve: Ardesio, Azzone, Castione della Presolana, Cerete, Clusone, Colere, Fino del Monte, Gandellino, Gorno, Gromo, Oltressenda Alta, Oneta, Onore, Parre, Piario, Ponte Nossa, Premolo, Rovetta, Schilpario, Songavazzo, Valbondione, Valgoglio, Villa d’Ogna e Vilminore di Scalve.

Il presente avviso, è finalizzato a:

·  promuovere servizi c.d. innovativi, garantiti presso appartamenti di civile abitazione, integrati nel territorio e di piccole dimensioni previsti dalla normativa del “Dopo di Noi”: L.112/2016, Decreto interministeriale del 23/11/2016 e DGR X/6674 del 07/06/2017;

·  sperimentare forme flessibili di risposta ai bisogni residenziali, capaci di adeguare le prestazioni offerte ai bisogni mutevoli degli ospiti;

·  “far emergere” e dare visibilità ad esperienze già presenti o in progetto nei Comuni dell’Ambito Territoriale Valle Seriana Superiore e Valle di Scalve, che è opportuno riconoscere, valorizzare ed accompagnare.

Art. 2 – Requisiti generali per la messa in esercizio

I soggetti richiedenti il riconoscimento e la messa in esercizio dell’unità d’offerta sociale sperimentale “Gruppo appartamento con Ente gestore” devono possedere, a pena di esclusione, i seguenti requisiti minimi:

A. Requisiti di idoneità generale:

- A1 – Assenza di cause di esclusione di cui all'art. 80 del D.Lgs. 50/2016;

- A2 – Regolarità con le norme che disciplinano il diritto al lavoro dei disabili (Legge n°68/1999) e degli adempimenti in materia di contributi sociali e previdenziali a favore dei lavoratori dipendenti, ex L. 266/2002 e secondo la legislazione vigente. Rispetto degli obblighi connessi alle disposizioni in materia di sicurezza e protezione dei lavoratori contenute nel D.Lgs. 81/2008 e ss.mm. e ii. In caso di raggruppamento temporaneo di imprese o di consorzio, i requisiti di ordine generale dovranno essere dichiarati e dimostrati da ciascun componente indicato come esecutore del servizio.

 

B. Requisiti di idoneità professionale:

- B1 – PER LE IMPRESE: iscrizione C.C.I.A.A. competente per territorio, per attività affini a quelle della presente tipologia di servizio;

- B2 – PER LE COOPERATIVE SOCIALI O CONSORZI TRA COOPERATIVE: iscrizione all'Albo istituito presso la Direzione Generale del Ministero delle Attività Produttive, ex D.M. 23/06/04; iscrizione all'Albo Regionale delle cooperative sociali con oggetto sociale affine a quello oggetto del presente bando;

- B3 – PER LE ONLUS: iscrizione all'anagrafe unica tributaria per la categoria affine all'oggetto del presente bando;

- B4 – PER LE ASSOCIAZIONI DI PROMOZIONE SOCIALE: iscrizione nel corrispondente registro, ex L.383/2000 e atto costitutivo o statuto con fini istituzionali affini a quelli oggetto del presente bando;

- B5 – PER LE ALTRE ASSOCIAZIONI O ENTI: atto costitutivo o statuto con fini istituzionali affini a quelli oggetto del presente bando. In caso di raggruppamento temporaneo di imprese o di consorzio, tali requisiti dovranno essere dichiarati e dimostrati per ciascun componente.

Art. 3 – Requisiti specifici di messa in esercizio Unità d’offerta sperimentale “gruppo appartamento con ente gestore”.

Definizione

Per “Gruppo appartamento con ente gestore” si intende una situazione alloggiativa destinata alla residenzialità di persone disabili la cui gestione/titolarità è in capo ad un soggetto gestore giuridico individuato.

Capacità ricettiva

Il “Gruppo appartamento con ente gestore” può ospitare in regime residenziale fino ad un massimo di n. 5 utenti - p.l. (incluso eventualmente n. 1 p.l. di pronto intervento/sollievo). In casi di ricettività più alta, in ogni caso non superiore a 10 p.l. (inclusi eventualmente 2 p.l. per pronto intervento/sollievo), deve esserci un’articolazione in moduli non superiori a 5 p.l.

È possibile, se gli spazi lo consentono e il progetto del servizio lo prevede, l’accoglienza in regime diurno di ulteriori n. 4 utenti.

Requisiti soggettivi

L’ente gestore deve essere in possesso dei seguenti requisiti:

·  comprovata esperienza di almeno di cinque anni nel campo dell’erogazione di servizi e attività a favore di persone con disabilità e le loro famiglie;

·  iscrizione ai rispettivi registri provinciali/regionali;

·  assenza in capo al Legale Rappresentante di condanne penali e procedimenti penali in corso;

·  garanzia da parte degli enti della solvibilità autocertificando l’inesistenza di situazioni di insolvenza attestabili dalla Centrale Rischi di Banca d’Italia (Circolare n.139 del 11.02.1991, aggiornato al giugno 2017 – 16° aggiornamento).

Requisiti strutturali

I requisiti strutturali richiesti sono:

·  rispetto dei requisiti minimi previsti dalle norme per le case di civile abitazione ed in regolare possesso della dichiarazione di agibilità;

·  adeguamento delle misure di sicurezza e di prevenzione dei rischi (es. conformità impianto elettrico e termico, conformità ascensori, staticità, prevenzione incendi);

·  garanzia dei requisiti per l’accessibilità e la mobilità interna;

·  promozione dell’utilizzo di nuove tecnologie per migliorare l’autonomia delle persone disabili, in particolare di tipo domotico, assistivo, di ambient assisted living e di connettività sociale;

·  ubicazione in zone residenziali e comunque in un contesto territoriale non isolato, ed essere aperte alla comunità di riferimento;

·  avere un’organizzazione degli spazi in maniera tale da riprodurre le condizioni abitative e relazionali della casa famiglia, garantendo spazi adeguati per la quotidianità e il tempo libero;

·  organizzare gli spazi a tutela della riservatezza: le camere da letto sono preferibilmente singole (al massimo doppie);

·  prevedere uno spazio da dedicare al personale che offre assistenza.

Personale

Presenza di figure assistenziali qualificate in relazione alle caratteristiche ed ai bisogni dell’utenza ospitata.

Individuazione di un coordinatore responsabile della struttura.

Rispetto dei contratti collettivi di lavoro e della normativa di sicurezza.

Prevedere annualmente adeguata formazione specifica (oltre a quella obbligatoria) del personale in servizio, con un minimo di 16 ore annue.

Requisiti organizzativi

Predisposizione per ogni utente di un piano individualizzato di assistenza indicante: gli obiettivi da raggiungere, i contenuti e le modalità dell’intervento, il piano delle verifiche.

Adozione, da parte del soggetto gestore, di una Carta dei Servizi, comprendente la pubblicizzazione delle tariffe praticate con indicazione delle prestazioni ricomprese.

Garanzia di soddisfare il debito informativo a favore dell’Ambito/Regione.

Art. 4 – Modalità di presentazione della domanda

I soggetti interessati dovranno far pervenire la domanda a mezzo di servizio postale, Agenzia di recapito autorizzata, oppure mediante consegna a mano presso l’Ufficio Protocollo del Comune di Clusone in Piazza Sant’Andrea, 1 - 24023 Clusone (BG) entro e non oltre le ore 12:00 del giorno lunedì 12 dicembre 2017.

All'esterno della busta, da presentare sigillata1, dovranno essere indicate:

1 Per sigillo si intende una qualsiasi impronta o segno (sia impronta impressa su materiale plastico come ceralacca o piombo, sia striscia incollata sui lembi di chiusura con timbri e firme) tale da confermare l’autenticità della chiusura originaria proveniente dal mittente ed escludere così qualsiasi possibilità di manomissione del contenuto.

·  la dicitura “DOMANDA PER IL RICONOSCIMENTO E LA MESSA IN ESERCIZIO DELL’UNITÀ D’OFFERTA SOCIALE SPERIMENTALE “GRUPPO APPARTAMENTO CON ENTE GESTORE” – DOPO DI NOI

·  le generalità del mittente (denominazione, sede, n. tel., indirizzo).

È possibile trasmette la domanda anche tramite posta elettronica certificata all’indirizzo protocollo@pec.comune.clusone.bg.it , con la medesima scadenza.

La domanda dovrà inoltre essere presentata, per conoscenza, al protocollo del Comune di ubicazione della struttura per cui si chiedono il riconoscimento e la messa in esercizio.

Del giorno e dell’ora di arrivo, nel caso di recapito diretto con consegna a mano oppure con consegna tramite servizio postale/agenzia di recapito/corriere, farà fede esclusivamente la ricevuta/timbro apposta dall’Ufficio Protocollo del Comune di Clusone.

L’Amministrazione non si assume alcuna responsabilità circa i ritardi dovuti a disservizi degli incaricati della consegna.

Eventuali nuove domande pervenute successivamente alla data di scadenza del bando, verranno esaminate con cadenza trimestrale. Qualora in possesso dei requisiti, verranno inserite nell’elenco delle unità d’offerta con decorrenza dal 1° giorno del mese successivo alla conclusione della procedura di valutazione.

La domanda per la messa in esercizio dovrà essere effettuata utilizzando il modulo appositamente predisposto (allegato 1), a cui deve essere allegato un documento d’identità in corso di validità del Legale Rappresentante.

Il possesso dei requisiti dovrà essere dimostrato tramite autocertificazione facendo riferimento a quanto richiesto per la specifica unità d’offerta.

Il Comune di Clusone si riserva di verificare l’autenticità delle dichiarazioni, in fase di istruttoria o, successivamente, qualora lo ritenesse opportuno.

La documentazione inerente il presente bando è disponibile sul sito del Comune di Clusone al seguente indirizzo http://www.comune.clusone.bg.it.

Art. 5 - Procedura

Il Comune di Clusone, a seguito di presentazione della domanda di messa in esercizio, procede con apposita commissione, a cui verrà invitato a partecipare anche il Comune di ubicazione della struttura, alla verifica del possesso dei requisiti relativi all’unità di offerta e al sopralluogo della struttura entro 60 giorni dal ricevimento della domanda, periodo entro il quale può richiedere documentazione integrativa al richiedente (in tal caso il termine di 60 giorni è sospeso fino alla presentazione della documentazione integrativa richiesta).

Il Comune di Clusone concede o nega la messa in esercizio con provvedimento motivato e comunica l’esito al richiedente ed ai Comuni dell’Ambito Territoriale.

Il riconoscimento della messa in esercizio è relativo all’ente gestore, cioè alla persona giuridica o fisica titolare della unità d’offerta che presenta l’istanza. Se una persona giuridica o fisica gestisce più unità d’offerta sono necessari distinte richieste.

Le unità di offerta per cui è riconosciuta la messa in esercizio concorrono, in conformità al principio della piena parità tra soggetti pubblici e privati, alla realizzazione del sistema integrato di interventi e Servizi Sociali sul territorio dell’Ambito Territoriale.

Art. 6 - Periodo di validità e decadenza

Fermo restando l’assenza di specifica regolamentazione in materia, la messa in esercizio di cui al presente avviso ha validità permanente, fermo restando il permanere dei requisiti di esercizio, verificabili da parte del Comune di Clusone in ogni momento. Nel periodo di validità della messa in esercizio devono essere comunicate al Comune di Clusone tutte le variazioni che intervengano rispetto alla titolarità dell’attività, nonché quelle relative alla struttura ovvero tutte le modifiche che riguardano i requisiti dichiarati in sede di messa in esercizio.

Gli atti tra privati che dovessero avere ad oggetto trasferimenti di unità d’offerta e, quindi, il subentro di un soggetto all’altro nella gestione, non hanno efficacia ai fini dei rapporti con la pubblica amministrazione. Pertanto, con particolare riferimento alla messa in esercizio, occorre uno specifico atto di voltura in capo al nuovo gestore, previa verifica dei requisiti soggettivi, emesso dal Comune di Clusone. La messa in esercizio può essere revocata in qualsiasi momento nel caso in cui venga meno, a seguito di verifica, la sussistenza dei requisiti previsti nel presente bando.

La revoca della messa in esercizio è altresì disposta nel caso di cessazione dell’attività.

L’eventuale revoca sarà comunicata anche agli altri Comuni dell’Ambito Territoriale.

Art. 7 - Sopralluogo

Al fine di verificare la presenza e, successivamente, il mantenimento nel tempo dei requisiti di messa in esercizio potrà essere effettuato da parte del Comune di Clusone (o da altro Ente preposto) un sopralluogo presso le strutture ogni qualvolta sia ritenuto necessario.

Le verifiche ispettive sono effettuate da personale autorizzato e senza obbligo di preavviso.

Art. 8 - Albo

É istituito l’Albo delle unità d’offerta sociale sperimentale “Gruppo appartamento con ente gestore”, presenti sul territorio dell’Ambito.

All’Albo saranno iscritti i soggetti, richiedenti la messa in esercizio, in possesso dei requisiti previsti dal presente avviso; l’albo sarà periodicamente aggiornato a seguito di nuove richieste di messa in esercizio e/o della cancellazione di soggetti non più in possesso dei requisiti richiesti.

I soggetti accreditati hanno l’obbligo di comunicare all’Ambito Territoriale Valle Seriana Superiore e Valle di Scalve entro 30 giorni eventuali modifiche nel possesso dei requisiti previsti, pena la cancellazione dall’Albo dei soggetti.

Il Registro verrà pubblicato sul sito del Comune di Clusone.

Responsabile del Procedimento: Dott.ssa Barbara Battaglia

Clusone, 14.11.2017

 

 

Avviso pubblico in formato pdf

fac-simile di domanda di esercizio

Bando per la realizzazione degli interventi "Dopo di Noi"

 

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